Torna il motore più atteso di tutti: ora, puoi comprare una Dacia come la volevi tu!
Dacia, il noto marchio automobilistico rumeno, ha deciso di sorprendere il mercato con un ritorno inaspettato: la Duster, uno dei suoi modelli più iconici, potrebbe riaccogliere un motore che era in via di pensionamento anche sulla versione a trazione integrale. Questa scelta arriva dopo un periodo di riflessioni e ascolto delle richieste dei clienti, che hanno espresso il desiderio di rivedere un motore simile associato alla tanto amata trazione 4×4.

Negli ultimi anni, Dacia aveva scelto di abbandonare le motorizzazioni diesel, puntando su un’ampia offerta di motori benzina e ibridi. Tuttavia, il lancio della nuova Duster, pur accolto con entusiasmo, ha suscitato qualche perplessità in merito alla mancanza del diesel, un elemento che nei modelli precedenti aveva contribuito notevolmente al successo commerciale del veicolo. La combinazione del motore diesel con la trazione integrale aveva infatti reso la Duster una scelta privilegiata per gli automobilisti che cercavano un SUV robusto e versatile, capace di affrontare anche percorsi più impegnativi.
Dopo aver monitorato attentamente le vendite della versione a trazione integrale, Dacia ha constatato un calo significativo, dovuto principalmente all’assenza della motorizzazione diesel, che tanto era apprezzata dai guidatori. Questo ha portato l’azienda a riconsiderare la propria strategia e a decidere di reinserire il motore a gasolio nel listino. Il nuovo motore diesel che verrà proposto è un turbo 1.5 litri a quattro cilindri, capace di erogare 115 CV e 270 Nm di coppia. Questa unità, abbinata a un cambio manuale a sei rapporti, promette di garantire prestazioni eccellenti in abbinamento alla trazione integrale “meccanica permanente”.
La Duster diesel si propone di soddisfare non solo le esigenze degli appassionati di fuoristrada, ma anche le nuove normative europee Euro 7, che richiedono motori più puliti e performanti. Questo rappresenta una mossa strategica per Dacia, che mira a mantenere la competitività nel settore degli SUV, sempre più affollato e in continua evoluzione.
Quanto dovrò spendere?
Per quanto riguarda i dettagli commerciali, il nuovo modello diesel sarà disponibile in alcune configurazioni di base come l’Essential e l’Expression, con un prezzo di partenza fissato a 23.990 euro. Attualmente, non sono disponibili informazioni su un eventuale lancio in Italia, dove la motorizzazione a gasolio non è ancora presente nel configuratore ufficiale. Tuttavia, vista l’ampia richiesta, è probabile che Dacia si attivi per rispondere alle aspettative del mercato italiano.

Nonostante il clamore intorno al ritorno del diesel, Dacia continua a mantenere nel proprio catalogo le versioni Mild Hybrid e Full Hybrid della Duster, già testate con successo in Spagna. Queste varianti rappresentano un’ottima alternativa per chi cerca un’auto più ecologica, senza rinunciare a prestazioni e comfort.
È evidente che il marchio sta cercando di adattarsi a un panorama automobilistico in costante cambiamento, dove la sostenibilità gioca un ruolo cruciale, ma dove la domanda di motorizzazioni tradizionali, come il diesel, rimane ancora forte. La decisione di reintrodurre il diesel nella Duster non è solo un gesto verso i clienti, ma una strategia commerciale ben ponderata, volta a mantenere la Duster come uno dei modelli più venduti del segmento SUV.
In un momento in cui molti produttori stanno abbandonando i motori a combustione, la scelta di Dacia di tornare al diesel dimostra che, nonostante le tendenze attuali, c’è ancora una fetta di mercato che richiede soluzioni diverse e tradizionali.