Oscar Piastri - screen Youtube SkySports F1 - automotorinews.it
Il vincitore del Gran Premio di Cina ha lasciato intendere di non aver sfruttato al massimo il potenziale della vettura, per arrivare fino in fondo con una sola sosta
La stagione 2025 di Formula 1 è iniziato da poco, ma la sensazione è che il per il titolo mondiale sarà un testa a testa tra Lando Norris ed Oscar Piastri. Seconda gara e seconda vittoria dominante per la McLaren, che dopo Australia e Cina ha già messo sul gradino più alto del podio entrambi i piloti.
Oggi a trionfare è stato il giovane australiano, che ha subito rimediato all’errore di Melbourne, dominando la corsa dall’inizio alla fine sul compagno di box britannico. L’uno-due Papaya ha permesso al Team di Woking di ottenere la 50esima doppietta della propria storia in F1, lanciandosi di fatto come la principale favorita alla conquista di entrambi i titoli mondiali.
A fine gara, Oscar Piastri ha addirittura rivelato di non aver spinto come avrebbe potuto, per non stressare troppo le gomme: ecco le dichiarazioni sorprendenti del classe 2001, che fanno tremare e non poco i rivali.
Il Gran Premio in terra cinese si è svolto in maniera lineare, a tratti fin troppo, e si è avuta l’impressione che il leader Oscar Piastri abbia gestito il gap sul proprio compagno e sul resto del gruppo senza particolare sforzo.
Una sensazione che lo stesso pilota McLaren ha confermato al termine della gara, quando ai microfoni di Sky Sport F1 ha rivelato indirettamente che se avesse voluto, avrebbe potuto spingere di più:
Credo di aver gestito quando era necessario. Era una gara molto diversa da quella che ci aspettavamo, con una sola sosta. Il primo stint è stato molto conservativo, ma ho spinto a sufficienza per creare un piccolo vantaggio. Poi, con le hard, non spingere troppo presto era un aspetto molto importante. Sono molto soddisfatto di come ho gestito la gara e di come ha operato tutto il team. È stato un gran risultato
L’australiano, infine, ha commentato anche la crescente possibilità di vedere per gran parte della stagione un dualismo costante con Lando Norris, che potrebbe valere per il titolo:
Io non voglio finire secondo, ovviamente. Sono qui per vincere e credo che Lando sia un compagno di squadra incredibilmente forte. Il resto della griglia? Noi abbiamo una macchina molto veloce, ma questo weekend abbiamo dovuto lavorare sodo per renderla più semplice da guidare. Non si comportava perfettamente, credo che si sia visto. Però, chiaramente, il passo era incredibilmente veloce in ogni caso. Ci sono ancora degli aspetti su cui lavorare, però alla fine sono molto contento del livello di tutto il team
La McLaren ha indubbiamente lavorato meglio della concorrenza nella pausa invernale ed ora sta raccogliendo i frutti di quanto seminato, dominando in lungo e in largo in questo avvio di stagione.
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