Motori, l’azienda era fallita: ora torna più forte che mai proprio grazie a lui

Sembrava tutto finito, almeno prima che un noto CEO prendesse le redini; l’azienda sta per rinascere davvero. 

Quando nascono aziende impegnate nel settore dei motori, della sostenibilità o della tecnologia in generale non è raro che economisti, borse ed investitori si lascino trasportare dall’entusiasmo. Quante volte avete sentito parlare di “nuova Tesla” con marchi che poi sono puntualmente falliti?

Soldi azienda ripresa
Finalmente, sono tornati a regime – www.AutoMotoriNews.it

Purtroppo, questa volta è toccato ad un’azienda che dava lavoro a moltissimi lavoratori andare incontro ad un periodo molto difficile. Le cose si erano messe così male che proprio tesla stessa, ironia della sorte, ha finito per salvare l’azienda da una triste fine con un’acquisizione di gran parte delle sue azioni. La mossa di elon musk è stata davvero intelligente in questo caso.

L’azienda in questione produce componenti elettroniche e potrebbe rivelarsi strumentale per Tesla ed il suo scopo di crescere come realtà nel campo delle auto elettriche. Questo spiega il perché dell’acquisto di Elon Musk che ha preso in contropiede una realtà ormai molto vicina al fallimento. Entriamo nei dettagli.

I dubbi per i lavoratori! 

La società in questione è Manz: i costi e le percentuali dell’acquisizione da parte della società di Musk non. Sono ancora stati resi noti ma si tratta sicuramente di un’operazione che si è svolta rapidamente e in modo fluido per entrambe le parti. Ad ora però, a destare preoccupazione è la situazione dei lavoratori di Manz che prima di questo momento no dava lavoro a oltre 1.400 persone forte di un fatturato annuale pari a 250 milioni di euro, poi ridotto drasticamente.

Tesla che novità
Grande novità da parte di Tesla – www.AutoMotoriNews.it

Al momento, i lavoratori trasferiti dall’impianto tedesco di Reutlingen sarebbero stati però solo 300 e viene da chiedersi se saranno tutti integrati in Tesla o altre società di Musk o se ci saranno liquidazioni e licenziamenti. Per ora, non abbiamo notizie in merito ma speriamo arrivino nei prossimi giorni. Chiaramente, l’integrazione questi lavoratori non è un'”opera pia” da parte del brand americano che avrà sicuramente bisogno di personale qualificato e che conosce già i prodotti di Manz e come vengono assemblati e commerciati.

Nonostante il suo status di azienda solida e ritenuta profittevole dagli esperti, Manz ha finito per crollare ed essere assorbita da un’altra realtà molto più grande e ricca. Forse, una metafora di come siano cambiati i tempi con le piccole realtà che vengono progressivamente assorbite da colossi miliardari nel campo delle auto.

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