Per anni i proprietari di monopattini elettrici hanno fatto il bello e il cattivo tempo. Ora le cose sono cambiate…
Quando i monopattini elettrici hanno iniziato ad arrivare nel nostro paese più o meno nel periodo in cui iniziava la pandemia di Covid, eravamo tutti entusiasti. La possibilità di avere a disposizione dei veicoli ecologici, economici e che si possono portare in automobile per tirarli fuori ed usarli in un’area ciclabile era davvero troppo bella per essere vera!

Purtroppo come ogni tecnologia inventata dall’uomo anche quella dei monopattini elettrici ha lati buoni e lati oscuri come la grande inciviltà di molte persone che affittano o guidano questi mezzi. I dati parlano da soli: quando il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha iniziato a parlare di regolamentare questi mezzi, gli incidenti con monopattini erano cresciuti del 14,9%. Si parla del 2023 che ha contato ben 3.365 scontri con questi veicoli, alcuni a causa della disattenzione degli automobilisti ma molti altri dettati dall’incoscienza di chi guida i monopattini.
Muoversi fuori da un’area ciclabile, tagliare la strada senza segnalare la svolta e, in ultimo, transitare sul marciapiede rischiando di colpire un pedone magari in due a bordo di un mezzo omologato per uno. Sono solo alcune delle infrazioni su cui ora il NCDS è molto più intransigente in modo da ridurre questi dati terribili. Vediamo quali sono le sanzioni più dure verso i “mono-ciclisti” più indisciplinati.
Basta alla giungla sui marciapiedi
Gli Articoli 50 e 182 del Nuovo Codice della Strada, tra i primi ad essere proposti già all’01.03.2020 decretano diverse cose importanti sull’uso di questi veicoli. Tanto per cominciare, transitare o addirittura parcheggiare sul marciapiede è illegale e punito con una sanzione che varia tra i 50 ed i 250 euro, stesso discorso per le strade extra-urbane dove non ci sono piste ciclabili dove i monopattini elettrici non sono i benvenuti per motivi di sicurezza di chi li guida e anche degli altri utenti del traffico.

“E dove lo parcheggio?”, penserà qualcuno? Il posteggio di questi veicoli è previsto per legge nelle aree riservate al posteggio di biciclette e motocicli, in base alle indicazioni fornite da ciascun comune. A bordo del mezzo va poi indossato il casco ed è vietato spostarsi in due, soprattutto se il conducente è minorenne dato che il veicolo si può guidare senza alcuna licenza di guida a partire dai 14 anni.
I monopattini elettrici hanno un limite di velocità di 25 chilometri orari e non possono essere modificati. Alla guida, cosa più importante di tutte, vigono le stesse regole per la circolazione di un veicolo a motore: niente cellulare tra le mani, niente zig zag indiscriminato nel traffico e soprattutto, fermarsi ai semafori ed agli stop. Misure che dovranno ridurre i rischi di un mezzo che in città come Parigi e Madrid è stato già abolito o fortemente limitato proprio per ragioni di sicurezza. Anche se, in fin dei conti, è sempre la condotta dei guidatori, prima del mezzo, a renderli sicuri o meno…