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BAC mono, la supercar che ricorda una Formula 1: prestazioni e sound da capogiro – Video

BAC Mono, la supercar che ricorda una vettura di Formula 1: il rombo del motore incanta tutti, il video lascia senza parole

La BAC Mono è una vera e propria supersportiva di lusso, una monoposto senza fronzoli che fa della velocità l’unico scopo. Omologata per circolare su strada, è una vettura quasi estrema, leggerissima ed in grado quindi di raggiungere elevate velocità di punta, anche grazie all’aerodinamica estrema.

BAC Mono (screen Youtube)

Sotto la carrozzeria – ammesso che si possa chiamare tale – l’auto è spinta da un propulsore di origine Ford, Mountune da 2.5 litri che eroga la bellezza di 209 cavalli di potenza e 308 Nm di coppia. La trazione è posteriore, ed il cambio è a sei marce e naturalmente sequenziale.

Questa monoposto, di fatto, supera i 270 km/h ed impiega appena 2,8 secondi per lo scatto da 0 a 100. Numeri impressionanti che evidenziano quanto quest’auto riesca ad accelerare sfruttando molto il peso quasi piuma.

L’aerodinamica della vettura, come dicevamo, è davvero estrema, con l’auto incollata all’asfalto e che ricorda vagamente le monoposto di Formula 1. Il telaio è monoscocca e la carrozzeria in fibra di carbonio con grafene. E, ed è una particolarità davvero curiosa, più di 40 componenti dell’auo sono stati realizzati attraverso il processo di manifattura additiva, di fatto la produzione attraverso la stampa 3D. Tra questi le prese d’aria del propulsore, le cornici dei fari ed i bracci che sostengono gli specchietti.

BAC Mono, che show sull’autostrada

Un modello del 2018 della BAC Mono è stato testato sull’Autobahn tedesca – la nostra autostrada – da AutoTopNL che ha pubblicato poi un video sul suo canale YouTube.

Ed il video è davvero da brividi; il pilota entra nella monoposto proprio come accade in Formula 1 ed il sound del motore, all’accensione, è davvero pazzesco. E’ in una stazione di servizio sull’autostrada e lancia subito a tutta velocità l’auto. Un’accelerazione bruciante, con l’innesto repentino delle marce attraverso le palette dietro al volante con quest’ultimo che mostra la progressione dei giri motore. Ed anche la velocità sale, fino ai 232 km/h in sesta marcia, la punta massima stabilita nel video della prova.

Ricordiamo che questa monoposto, nel 2018, con Anthony Reid a spingerla, ha conquistato il record di 49,13 secondi sulla Goodwood Hill Climb.

Giovanni Spinazzola

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