Loris Capirossi (foto Ansa)
Loris Capirossi ricorda la prima Ducati Desmosedici a pochi giorni dalla quasi certa vittoria mondiale di Pecco Bagnaia.
Loris Capirossi ha visto nascere la Ducati Desmosedici alla fine del 2002, quando ha chiuso il suo capitolo con la Honda e testato la nuova Rossa di Borgo Panigale nel test di fine anno a Valencia. Fu amore a prima vista tra il campione di Imola e la moto emiliana, dal carattere rude e dalla potenza brutale. Ma i tempi non erano ancora maturi per puntare al titolo mondiale, nonostante il sogno di battere il colosso nipponico con una moto realizzata vicino casa sua.
Un ricordo meraviglioso per Loris Capirossi, oggi responsabile della sicurezza Dorna insieme a Franco Uncini. E’ un libro di storia e ricordi… Come l’esordio con la Ducati Desmosedici nel 2003 a Motegi, dove ha concluso sul podio, poi la prima vittoria in Catalunya. “La moto era un toro inferocito, difficilissima da domare con tutti quei cavalli e una elettronica che non era evoluta“, ha ricordato Capirex in una intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’.
Dopo l’esperienza con la Honda 500 Loris saltava in sella ad una quattro tempi per la prima volta, buone le impressioni iniziali, ma aveva difficoltà a gestire tutta quella potenza, non era guidabile con il telaio a traliccio, da qui la scelta aziendale di passare dal motore screamer al big bang. La Ducati è passata alla storia nel 2007 con Casey Stoner, ma l’anno prima Loris è andato vicino alla conquista del Mondiale, prima che l’incidente di Barcellona interrompesse la sua scalata verso l’alto.
A distanza di quindi anni la Ducati sta per tornare sul trono della classe regina, con una Desmosedici GP22 e un Pecco Bagnaia che hanno formato un pacchetto vincente. “Pecco è un ragazzo che ha più talento di quanto pensiamo“, ha proseguito Loris Capirossi. “Quest’anno ha fatto qualche errore, ma ci può stare… Quando ha cominciato a ingranare ha fatto la differenza“.
A Valencia manca solo la ciliegina sulla torta, poi sarà la volta di iniziare a pianificare il futuro. Nella stagione 2023 Pecco Bagnaia farà coppia con Enea Bastianini, amico (o nemico) di molte sfide avvincenti in questo campionato 2022. Per i vertici di Borgo Panigale non sarà facile tenere a bada due cavalli di razza: “Oggi sono tutti amici. Anche se forse molto è apparenza, perché sono convinto che sotto sotto il fuoco brucia“, ha concluso Capirossi. “Ducati avrà uno squadrone con due così che possono fare la differenza, un pilota più equilibrato come Pecco, e uno che nei giorni di buona non lo batte nessuno“.
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