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Vuoi acquistare uno scooter elettrico: ripartono gli incentivi, come richiederli

Incentivi Ecobonus, riaprono le prenotazioni per moto e scooter elettrici. Per il 2022 stanziati dal Mise altri 20 milioni di euro

Torna la grande occasione per acquistare moto e scooter nuovi grazie agli incentivi statali. Stanno per tornare gli Ecobonus statali, che saranno prenotabili a partire da mercoledì 10 ottobre dalle ore 10.

Incentivi moto e scooter elettrici, riaprono le prenotazioni: quando è possibile farlo (Ansa)

L’operazione è gestibile dai concessionari, tramite la piattaforma online dedicata sul portale governativo. Per i clienti si tratterà di uno sconto sul prezzo finale, quindi il bonus è anche semplice da ottenere. Sarà sufficiente recarsi in concessionario, scegliere il modello di moto o di scooter e appurare il prezzo con il bonus. Il decreto semplificazioni varato dal ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione 20 milioni di euro.

L’incentivo è rivolto a chi acquista un veicolo elettrico nuovo delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e. Ovviamente, lo sconto sarà calcolato in percentuale sul prezzo di acquisto. E’ previsto un incentivo del 30% con un tetto massimo di 3mila euro per gli acquisti che non prevedono la rottamazione di un vecchio veicolo. La percentuale, invece, cambia per chi rottama una vecchia moto o scooter della stessa categoria, quindi omologato euro 0, 1, 2 o 3.

Incentivi moto e scooter elettrici, riaprono le prenotazioni: quando è possibile farlo

In questo caso i bonus ammontano al 40% del prezzo, con un massimo di 4.000 euro. Si tratta di un ottimo sconto e un’opportunità imperdibile per chi ha intenzione di passare a una nuova moto o un nuovo scooter. Tuttavia bisogna fare attenzione a delle variabili da tenere in considerazione. Il veicolo da rottamare deve essere di proprietà di chi acquista il nuovo mezzo, quindi chi lo effettua. Il mezzo da rottamare deve essere intestato all’interessato da almeno 12 mesi.

Vespa Piaggio elettrica (vespa.com)

In alternativa, il veicolo da rottamare deve essere di proprietà di un familiare convivente di chi effettua l’acquisto. Questi gli unici requisiti richiesti per ottenere il 40% di sconto e contribuire a svecchiare il parco moto e scooter sul territorio italiano. I nuovi bonus sono stati decretati dopo il grande successo di quelli degli scorsi mesi. Arrivano altri 20 milioni, che il ministero prevede si esauriscano già entro il 2022. La curiosità è che questi fondi sono stati spostati da quelli inizialmente stanziati per auto ibride e ibride plug-in.

Giovanni Scotto

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