In un periodo di rinnovi ma anche di rotture contrattuali e di separazioni, c’era grande attesa per il futuro di Michael Ruben Rinaldi sulla Ducati Superbike ufficiale della prossima stagione
Fiducia rinnovata. Così come il suo contratto che proseguirà con la scuderia ufficiale della Ducati Superbike anche per tutto il 2023.
Può finalmente tirare un sospiro di sollievo Michael Ruben Rinaldi che da tempo attendeva una conferma circa il suo futuro in Ducati. Oltretutto con parecchia preoccupazione per le voci che riguardavano l’interesse della scuderia per altri potenziali piloti.
Uno di nomi più frequenti era quello di Danilo Petrucci che, dopo avere lasciato la MotoGP lo scorso anno, sta vivendo una sorta di stagione sabbatica dedicandosi sì alla Superbike ma nel campionato americano.
Petrucci era un candidato più che autorevole per sostituire Rinaldi. Ma da una parte il suo ottimo rendimento e dall’altra una clausola contrattuale che gli potrebbe impedire di lasciare MotoAmerica se vincesse il titolo, hanno favorito il rinnovo di Rinaldi. Petrucci correra per garantirsi il titolo Superbike MotoAmerica nel corso di questo fine settimana in Alabama,
Un’altra candidatura possibile era quella di Axel Bassani che sta ottenendo ottimi risultati con la Ducati in Motocorsa. Un team che, con ogni probabilità, il prossimo anno avrà parecchie difficoltà a riconfermare la sua presenza in Superbike. E che quasi certamente non potrà farlo con una Ducati.
A perorare la causa di Michael Ruben Rinaldi, senza dubbio, l’ottimo rendimento di Alvaro Bautista che ha trovato nel pilota italiano più di un buon alleato. Non è un mistero che la scuderia ufficiale Ducati abbia sentito anche il parere dello spagnolo. Bautista in questo momento è al vertice della classifica mondiale, in piena corsa per conquistare il titolo.
“Sono molto felice di correre ancora il prossimo anno per Aruba.it Racing – Ducati perché credo fermamente in questo progetto – ha detto Michael Ruben Rinaldi – sono anche molto fiducioso che nel 2023 potremo raccogliere tutto ciò che abbiamo seminato insieme alla squadra. Sarò il primo a lavorare ancora di più, sia in allenamento che in pista. L’obiettivo è ottenere quella costanza che è mancata quest’anno”.
Rinaldi, reduce dall’ottimo secondo posto in gara #2 a Magny Cours, non ha ancora ottenuto vittorie quest’anno, classificandosi spesso ai piedi del podio ben cinque quarti posti e due terzi posti, a Misano, il miglior risultato stagionale dopo il secondo posto alle spalle di Razgatlioglu in Francia.
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