Moto GP

Bagnaia, un’arma in più per il finale di stagione: “Adesso tutto ok”

Pecco Bagnaia risolve un bel problema durante il test di Misano, ma per la Ducati 2023 dovremo ancora attendere.

Ducati ha chiuso senza grosse novità la prima giornata di test Irta a Misano. L’attenzione è stata rivolta ad alcuni aggiornamenti di ciclistica ed aerodinamica, pochi cambiamenti per il momento, perché a Borgo Panigale non hanno nessuna intenzione di stravolgere la Desmosedici GP dopo gli ottimi risultati e il trionfo indiscusso nel Mondiale Costruttori dal 2019 ad oggi.

Pecco Bagnaia (foto LaPresse)

Fatto sta che lo sviluppo dei prototipi MotoGP non può mai fermarsi, la concorrenza è sempre al lavoro per compiere ulteriori ste, guai ad abbassare la guardia. Nel box del vice campione piemontese hanno sfruttato il martedì di test ufficiali anche per risolvere un problema impellente: Pecco Bagnaia ha utilizzato sempre la prima moto, mentre con la seconda lamentava un cattivo feeling. Problema risolto: “Ultimamente faticavo un po’ ad essere veloce con entrambe le moto“, ha spiegato ai microfoni di Sky Sport MotoGP. “Adesso è tutto ok. Da oggi potremo usare due moto durante il fine settimana di gara“.

Pecco Bagnaia disegna la Ducati 2023

Pecco Bagnaia (Ansa Foto)

Un dettaglio non secondario per chi è in corsa per il titolo iridato in questo finale di Mondiale. Sei le gare da disputare fino a Valencia, 30 i punti da dover recuperare sul leader di classifica Fabio Quartararo, ma le quattro vittorie consecutive di Pecco Bagnaia hanno il loro peso, mettono pressione ai rivali, consentono di avanzare verso l’alto, macinare punti, posizioni, prime file, vittorie. Sono sei quelle di Bagnaia in questa stagione 2022, dieci dallo scorso anno ad oggi, venti in tutta la sua carriera.

Numeri che iniziano a far rumore, a spianare la strada verso traguardi più ambiziosi. In Ducati vogliono il Mondiale piloti ad ogni costo, un premio che sarebbe più che meritato per quanto fatto da Gigi Dall’Igna e i suoi uomini negli ultimi anni, sia in fabbrica che in pista. Chiaro il prossimo passo in avanti che vogliono compiere. “L’attenzione è puntata a girare di più facendo più velocità“, ha sottolineato Pecco Bagnaia. “Siamo migliorati tanto in termini di velocità di percorrenza. Ma il nostro telaio è uguale dal 2020“.

Da qui alla prima gara di Portimao del 2023 ci sarà tutto il tempo per studiare meglio questo settore della Desmosedici GP, ma Pecco traccia la linea da seguire: “C’è ancora molto lavoro da fare, siamo arrivati al limite di questo telaio, serve una evoluzione e le idee che ha Ducati sono molto valide“.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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