Max e Jos Verstappen, fianco a fianco (AP LAPresse)
Jos Verstappen, il padre del campione del mondo di Formula 1, ha fatto il suo esordio nel campionato mondiale rally durante il WRC di Ypres in Belgio
Un vecchio adagio latino dice… “tale padre tale figlio”. Nel caso di Verstappen può essere davvero che sia così.
Jos Verstappen, il padre di Max – campione del mondo di Formula 1 e leader della classifica del mondiale 2022 – ha fatto il suo esordio nel mondiale rally nel corso della prova WRC in Belgio di questo fine settimana.
“Mio figlio pensa che sia pazzo, ma mi sto divertendo un mondo” sono le prime dichiarazioni del signor Verstappen che guida una Citroen C3 del gruppo WRC2. Un esordio di una certa importanza fianco a fianco con i grandi campioni della specialità virgola in modo particolare Kalle Rovanpera, attuale leader della classifica del mondiale, Ott Tanak, quotatissimo estone al volante della Hyundai i20 e reduce dal successo in Finlandia, e il suo compagno di scuderia Thierry Neuville, padrone di casa.
Quella di Jos Verstappen per il rally è una passione di vecchia data. Fino a oggi, tuttavia, il padre del campione del mondo si era soprattutto limitato a seguire passo dopo passo la carriera del figlio dopo avere abbandonato definitivamente il mondo della Formula 1. perché anche Jos, 50 anni, annovera ben 106 presenze nel massimo campionato automobilistico con marchi importanti come Benetton, Simtek, Footwork, Tyrrell, Stewart, Arrows e Minardi.
L’idea di misurarsi con una gara ufficiale di rally era nata circa un anno fa, sei mesi dopo le sue prime prove su strada virgola in Olanda. Max inizialmente non sembrava essere felicissimo delle intenzioni del padre. Poi, però, lo ha appoggiato e addirittura finanziato con uno dei suoi sponsor personali: “Mi diceva che era una follia, ma ora capisce e si diverte. Al momento è in vacanza, ma lo tengo aggiornato al telefono tutti i giorni. Sembra curioso di quello che sto combinando”.
Jos Verstappen ha chiuso al 25esimo posto assoluto la giornata di prove speciali. Sabato ha avuto problemi meccanici che gli sono costati molto tempo. Ora è al 63esimo posto, comunque davanti a Kalle Rovanpera, protagonista di un pauroso incidente. Il suo bilancio è comunque in attivo: “Ho dovuto soltanto prendere un pochino l’abitudine all’auto e ai tracciati, ora sto cominciando a migliorare, a prendere confidenza e anche a divertirmi”.
Qualcuno gli ha chiesto se un giorno potrebbe fare un rally insieme a suo figlio, visto che l’auto, di fatto, è di proprietà immatricolata per la Jos Verstappen Racing: “Perché no… potrebbe essere divertente – dice papà Jos – ma al momento penso semplicemente ad arrivare al termine del percorso e completare la prova senza danni. Quella sarebbe la mia vittoria”.
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