Formula 1

F1 GP Francia, le possibili strategie dei Team: pit stop e non solo

Nel GP di Francia di F1 quali saranno le possibili strategie dei Team? Pit stop e non solo quelle adottate dalle scuderie

Il Gran Premio di Formula 1 è ormai prossimo a prendere il via. Al Paul Ricard partirà dalla pole Charles Leclerc, autore ieri di un giro strepitoso, anche grazie all’ausilio di Carlos Sainz; lo spagnolo ha aiutato il compagno di box nella scia, per un perfetto gioco di squadra che metterà la Rossa numero 16 davanti a tutti.

Pit stop Ferrari (Ansa)

Al suo fianco Max Verstappen, e quindi la partenza sarà ancora una volta fondamentale, considerato come alle spalle vi sia l’altra Red Bull, quella di Perez, con Hamilton a completare la seconda fila. Sainz, invece, prenderà il via da penultimo per il cambio della power unit.

A Le Castellet fondamentali saranno anche le strategie dei vari Team, soprattutto per quanto riguarda i pit stop. Già, ma qual è la migliore, almeno secondo gli analisti?

Un pit stop costa almeno 27 secondi (che diventano circa 16 in regime di Safety Car o Virtual Safety Car) – a cui vanno aggiunti quelli effettivi del cambio gomme – quindi la miglior strategia possibile è quella di un’unica sosta, sebbene sia anche la più difficile per il degrado degli pneumatici.

F1 GP Francia: opzione una o due soste?

Pit stop Mercedes (Ansa)

Con una strategia di partenza prevista per una sola sosta, al via con la gomma media, da cambiare, poi, in una finestra che può andare dal 18mo al 27mo giro per poi terminare la gara – 53 i giri totali – con la mescola più dura.

Strategia altrettanto valida, incentrata sulle due soste, prevede una partenza con la mescola media e poi un primo pit stop tra il 13mo e il 20mo per poi passare alla gomma dura; con questa mescola percorrere la parte centrale di gara per poi montare un nuovo set di media tra il 34mo ed il 40mo giro fino alla conclusione del Gran Premio.

Simile ma leggermente più lenta la strategia che prevede due soste ma un doppio treno di dure; al via con la media, da cambiare tra il 13mo ed il 20mo giro, poi la hard che va sostituita tra la 31ma e la 37ma tornata per una nuova gomma dura. C’è poi un’altra opzione con una sola sosta, ma considerata la più lenta; partenza con le dure per uno stint davvero lungo, con cambio tra il 28mo ed il 35mo giro, con la dura fino al traguardo.

Giovanni Spinazzola

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