MotorSport

Nascar Nashville, tuoni fulmini e Chase Elliott: pioggia e ritardi

In una prova condizionata da un estremo maltempo, Chase Elliott conquista l’attesissima prova della Nascar Cup Race di Nashville

Le previsioni parlavano di pioggia. Anche se quello che si è manifestato sul Superspeedway di Nashville (Tenessee) è stato ben di peggio.

La #9 della Hendrick Motorsport che Chase Elliott ha portato alla seconda vittoria stagionale (Foto ANSA)

Acqua battente, a tratti torrenziale, con circuito illuminato a giorno da lampi e fulmini. Logica quindi la cautela con la quale i commissari hanno mandato in pista le auto con due rinvii e altrettante bandiere rosse.

Nascar Nashville, Chase Elliott in volata

Il successo di Chase Elliott arriva solo alle battute conclusive di una prova che si è rivelata un’autentica prova di resistenza. Una Maratona pesantissima per tutti. Piloti, meccanici, team: e pubblico. Che nonostante momenti di pioggia torrenziale ha deciso di non abbandonare gli spalti anche se il timore di un rinvio definitivo di 24 ore fosse davvero concreto.

Ordine d’arrivo e classifica generale

Per Chase Elliott è il 15esimo successo personale nella Nascar Cup Race. Una vittoria sostanzialmente meritata che lo vede liberarsi dalla marcatura strettissima di Kurt Busch all’ennesimo riavvio che ha decretato un extra time di quattro giri incertissimo. A complicare i piani dei due battistrada è stata una bandiera gialla tardiva che ha scompaginato le strategie dei box. Perché molti di coloro che erano in testa a contendersi la vittoria, avevano scelto di rientrare ai box per montare gomme nuove.

Chase Elliott con il tradizionale trofeo di Nashville, una chitarra elettrica (Foto ANSA)

Solo Elliott e altri nove piloti sono rimasti in pista. Con i 300 giri di regolamento ormai completati e quattro extra da compiere, Elliott ha chiesto assistenza al compagno di squadra Ryan Blaney e ha mantenuto quel minimo vantaggio necessario a tenersi alle spalle Kurt Busch conquistando la sua seconda vittoria stagionale dopo quella di Dover anche quella caratterizzata da una giornata di pioggia. Terzo posto per Ryan Blaney è arrivato terzo, Kyle Larson quarto con Ross Chastain a completare i primi cinque. Il tutto con quasi quattro ore di ritardo.

Grazie alla vittoria Elliott va al comando della classifica generale con 586 punti, trenta punti di vantaggio su Ross Chastain e Ryan Blaney, terzo in classifica generale dopo una serie di tre piazzamenti di vertice nelle ultime tre fare.
Prossimo appuntamento domenica al Road America di Lake Elkhart, Wisconsin.

Stefano Benzi

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