MotorSport

Formula 1, Andretti a colloquio con la FIA: “Segnali positivi”

Proseguono le trattative tra la Andretti Autosport e la FIA per consentire l’ingresso della scuderia in Formula 1 fin dal 2024

La Formula 1 a Miami è anche una occasione di incontro per la FIA che ha in agenda numerosi meeting molto importanti.

Michael Andretti, amministratore delegato della Andretti Autosport (Foto ANSA)

Il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem aveva in programma il primo incontro ieri, non appena arrivato al circuito che ospiterà per la prima volta un gran premio di Formula 1. Un incontro molto atteso, con la famiglia Andretti.

Formula 1, Andretti incontra Ben Sulayem

É stato Michael, il figlio del decano Mario Andretti, a incontrare il presidente FIA. Una riunione lunga nel corso della quale il direttore generale della Andretti Autosport ha ribadito la sua intenzione di investire in una scuderia di Formula 1. É stato Michael Andretti in persona a ribadirlo nel corso di un incontro con i giornalisti. Nel quale ha parlato di “colloquio positivo”. Anche se di fatto di spazi per un ingresso imminente nel campionato per ora non ce ne sono.

La trattativa Andretti

Le modalità per fare spazio a nuove scuderie sono note. Acquisire il controllo di un team esistente. E Andretti ci ha provato, tentando di acquistare la Sauber per prendere il controllo del team Alfa Romeo. Ma la trattativa è andata male. A questo punto è la FIA a dovere aprire un bando per l’ingresso di nuovi soggetti nel consorzio Formula 1. Ma su questo punto il presidente della FIA, eletto pochi mesi fa, aveva già chiarito che “ci sarebbe voluto del tempo e che non sarebbe stata un’opzione immediata”.

Proprio di questo Michael Andretti ha parlato a lungo con Mohammed Ben Sulayem, in un incontro che il manager americano ha definito ‘lungo e cordiale’: “Abbiamo parlato a lungo e l’esito è stato positivo. Sono molto soddisfatto – ha detto Andretti – ho fatto di nuovo presente quelle che sono le nostre potenzialità e i nostri progetti. É molto chiaro che abbiamo investitori seri e un progetto importante. Ora aspettiamo un loro segnale”.

Mario Andretti, guru dell’automobilismo sportivo USA decano della Andretti Autosport (AP LaPresse)

Michael Andretti non ha voluto chiarire se l’incontro ha avuto un esito, né se ce ne sarà un altro: “Sicuramente ci parleremo ancora, ma non voglio dire troppo. Il presidente ha apprezzato il nostro progetto: sa che abbiamo le idee chiare e una fortissima volontà”.

La Andretti Autosport, proprio in previsione di ampliare ancora la sua attività sta per aprire una sede distaccata in Inghilterra che si affiancherà a quella operativa di Indianapolis.

 

Stefano Benzi

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