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Una Smart ForTwo da citycar all’off road: i nuovi accessori la stravolgono

Una Smart ForTwo si trasforma da citycar ad una venttura per l’off road: la trasformazione è pazzesca, i nuovi accessori

E’ forse la citycar più famosa al mondo, ma anche la più venduta la Smart ForTwo, apprezzata per essere piccola e maneggevole, ideale per la città anche e soprattutto per la facilità nel trovare parcheggio.

Smart ForTwo (screen)

Peraltro è stata realizzata anche una Smart completamente elettrica, ad emissioni zero e presto arriverà anche una versione crossover, sempre full electric, la Smart #1 che darà il via ad un nuovo sviluppo di veicoli motorizzati Mercedes.

La vettura, prettamente da città, con le giuste modifiche, però, può diventare un’auto anche sorprendente. Ci riferiamo al particolare esemplare realizzato in modalità off-road, decisamente più divertente da guidare e con uno spirito “avventuriero”. La vettura è un modello del 2012, quindi di dieci anni fa, con la trazione posteriore; ha pneumatici da 30″ ed un motore da 1.0 litri 3 cilindri. Una vettura scattante, con la velocità massima di 105 km/h limitata, il cambio automatico, invece, è a 5 marce che, in virtù del sequenziale, può essere utilizzato anche in modalità manuale.

Smart ForTwo, le modifiche alla carrozzeria

Se sotto al cofano la modifica c’è stata eccome, ancor più notevole per quanto riguarda la carrozzeria, color verde militare con un teschio nero a far bella figura di sé sulle portiere e sul cofano. I parafanghi al posteriore sono stati allargati ed è stato realizzato anche un incavo per piazzare la ruota di scorta, grande come quelle montate sotto la vettura.

Sul retro è stato piazzato un set di attrezzi, oltre ad una tanica di benzina ed a barre con luci a LED, presenti anche all’anteriore; queste ultime si trovano sul sistema tubolare realizzato esterno alla vettura che forma anche una sorta di portapacchi sul tetto. All’anteriore, invece, anche un verricello e la piastra a proteggere la parte inferiore della vettura da possibili pietre e detriti derivanti dall’off road.

Nessuna modifica, invece, per quanto riguarda gli interni della vettura. Nella plancia, però, fa bella figura di sé il sistema di infotainment; il display è davvero enorme, per vetture decisamente più costose e grandi, da 9,5 pollici e regala anche la possibilità di connettere uno smartphone.

Giovanni Spinazzola

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