Formula 1

GP Australia, Verstappen si ritira: Red Bull ko, le cause

Nel GP di Australia Max Verstappen costretto al ritiro al giro 39: brutto colpo per l’olandese, il motivo

Nel GP di Australia il colpo di scena arriva al giro 39: Max Verstappen, secondo ed in scia di Charles Leclerc seppur ad oltre 5 secondi di margine, perde improvvisamente potenza. Un problema al propulsore che costringe il pilota olandese al ritiro subito dopo il rettilineo.

Max Verstappen (Ansa Foto)

Odore di bruciato” ha detto via radio Verstappen, fatto sta che la monoposto ha perso potenza all’improvviso con principio di incendio che ha costretto i commissari ad intervenire con gli estintori, peraltro spinti ad intervenire proprio dal pilota.

Il propulsore della scuderia, infatti, stava quasi friggendo, con le fiamme visibili dal retrotreno della monoposto. E Verstappen, furente via radio, è apparso di umore nerissimo per questo secondo “zero” in tre gare dopo aver parcheggiato la sua vettura a bordo pista, ormai inutilizzabile.

GP Australia, Verstappen scivola nella classifica iridata

La monoposto di Max Verstappen out (Ansa Foto)

L’affidabilità della Red Bull inizia a diventare un problema per le ambizioni mondiali di Max Verstappen; il suo rivale Leclerc ha conquistato bottino pieno, i 26 punti derivati anche dalla conquista del giro veloce ed ora sono 46 le lunghezze da recuperare rispetto al monegasco che ha una monoposto davvero performante in questa stagione.

L’olandese è addirittura scivolato in quinta posizione nella classifica iridata, tutt’altro che contento per questi continui problemi della sua monoposto, acuiti anche dal secondo posto conquistato da Sergio Perez giunto sul traguardo alle spalle di Leclerc.

Nelle immagini della Fia, sceso dalla monoposto, visibilmente contrariato si è spiegato al muretto con il Team principal Horner ed ha probabilmente illustrato il problema che ha avvertito.

Fatto sta che sembra davvero uguale all’intoppo avuto in Bahrain; calo di potenza improvviso ed auto parcheggiata ai margini della pista, anche se stavolta il principio di incendio si è visto eccome dalla sua power unit.

Tra due settimane si torna in pista, nel GP di Imola, casa della Ferrari e la Red Bull già non può permettersi ulteriori passi falsi, perché il Cavallino Rosso appare davvero imbattibile, almeno stando a quanto visto nelle prime gare di questo mondiale.

Giovanni Spinazzola

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