Lewis Hamilton nell’analizzare il Gran Premio del Bahrain non ha nascosto un problema: le parole del pilota
Lewis Hamilton ha chiuso il GP di Bahrain salendo sul podio; un terzo posto alle spalle della Ferrari che ha quasi del miracoloso a vedere le prestazioni della Mercedes durante tutto il week end. Una posizione conquistata anche e soprattutto per i ritiri delle due Red Bull, bloccate da problemi di affidabilità.
Prima Verstappen poi Perez hanno alzato bandiera bianca e per il pilota della Mercedes è stato oro colato la terza posizione, raggiunta dopo essere partito dalla quinta pizza in griglia ed aver sofferto per tutta la gara, anche con le gomme.
Il campione della Mercedes, insomma, ha limitato i danni nell’esordio del Mondiale 2022 ed a motori spenti ha analizzato la situazione relativa alla sua W13, che sembra decisamente meno performante di Ferrari e Red Bull, almeno a vedere dal Bahrain.
Lewis Hamilton, le riflessioni dopo il Bahrain
“Il week end disputato a Sakhir – ha esordito – ci ha insegnato come due scuderie siano più veloci di noi e che la nostra monoposto è affidabile“.
Hamilton, senza giri di parole ha sostenuto come la Mercedes abbia “un deficit di potenza grosso” paragonando la sua vettura a Ferrari e Red Bull. “E’ superiore la prestazione in curva e sul dritto hanno esibito una velocità maggiore” ha sostenuto il sette volte Campione del mondo.
Hamilton ha poi analizzato nello specifico i problemi della sua W13 emersi dopo l’esordio mondiale. “Da guidare è difficile la monoposto, sperò già a partire dalle prossime gare un miglioramento anche se richiedono tempo e lavoro dei problemi fondamentali che ci sono“.
“Sfide che non si attendeva di dover affrontare – ha proseguito – si sono poste davanti alla squadra, ma di questa situazione nessuno se ne sta lamentando“. Hamilton ha affermato come in Mercedes tutti siano “concentrati sull’obiettivo” per poi guardare al futuro. “In Bahrain dalla monoposto è stato tirato fuori il massimo e nel prossimi Gran Premi dovremo fare lo stesso. Amiamo le sfide – ha concluso – e sarà lunga la stagione“.
Di certo c’è che la Ferrari è già in fuga, sia nel mondiale Costruttori con 44 punti che in quella piloti con Leclerc a quota 26 (ha guadagnato anche il punto addizionale del giro veloce) ma Hamilton ha limitato i danni, con la Mercedes a quota 27 nella classifica Costruttori in virtù anche del quarto posto di Russell.