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Auto Elettriche, nuovo progetto di ricarica induttiva per le strade: i test

Negli Stati Uniti sta per partire un progetto che prevede la ricarica induttiva per le auto elettriche direttamente in strada e in modalità wireless.

Foto di Mikes-Photography da Pixabay

Le auto elettriche rappresentano il futuro ed è per questo che già da ora molte case si stanno muovendo in questa direzione, ma per far sì che lo scetticismo di molti automobilisti possa essere accantonato è indispensabile poter contare su una rete di ricarica efficiente e capillare sul territorio. Negli Stati Uniti si sta così pensando a una soluzione innovativa, che sarà testata in Michigan. Qui sarà infatti realizzato un tratto di strada in cui sarà possibile ricaricare il proprio veicolo via wireless mentre ci si trova in viaggio. Questo semplificherebbe la vita a molti utenti e potrebbe essere apprezzato per la praticità.

A dare l’annuncio della sperimentazione è stato il Governatore Gretchen Whitmer. La scelta è ricaduta su un tratto di strada lungo un miglio situato nella contea di Wayne, Oakland o Macomb. Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione instaurata tra il Dipartimento dei trasporti del Michigan e l’Ufficio per la mobilità futura e l’elettrificazione.

Auto elettrica (Foto: Getty Images)

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Ricarica induttiva per le auto elettriche: il progetto negli Stati Uniti

La partenza effettiva del progetto non sarà comunque immediata. Il Dipartimento dei trasporti del Michigan è pronto a presentare tra pochi giorni una proposta per progettare, finanziare e implementare la strada di prova.

Questa non si tratta comunque di una soluzione del tutto nuova, ma che è già stata provata con esito positivo in Israele. Qiu era stato messo a punto, secondo quanto riporta la testata Electrive, un sistema di ricarica induttiva che prevede due sezioni di strada. I risultati raggiunti sono stati ritenuti positivi ed è anche per questo che se tutto dovesse procedere senza intoppi negli USA sarà possibile pensare a un meccanismo simile su scala più ampia.

 

Ilaria Macchi

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