AJ Allmendinger festeggia la sua prima vittoria dopo sette anni (Getty Images)
Allmendinger conquista la prima vittoria di una gara Nascar sul circuito Indy per eccellenza a Indianapolis
C’era grandissima attesa per la prima gara Nascar sul circuito più tradizionale della Indycar: e le aspettative non sono state tradite considerando i numerosi colpi di scena che hanno caratterizzato la corsa.
A vincere è A.J. Allmendinger, un pilota part-time nella Nascar Cup Series. Impegnato molto più continuativamente in Xfinity, Allmendinger è diventato il grande e più inatteso protagonista in un finale a dir poco rocambolesco al termine di alcuni giri supplementari e di due extratime.
Al comando della corsa immediatamente dopo l’ultimo restart c’era uno dei leader della graduatoria generale, Danny Hamlin: quello che è successo dopo ha dell’incredibile.
Chase Briscoe, sotto investigazione per un taglio di pista e penalizzato, ha continuato a correre e ha finito per colpire Hamlin e mandarlo in testa coda.
Via libera per Allmendinger che da terzo si trova al comando e va a conquistare la Verizon 200, la prima corsa Nascar nella storia dell’Indianapolis Motor Speedway.
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Per Allmendinger un grandissimo salto di qualità considerando il suo impegno solo parziale e saltuario nel campionato maggiore: si tratta della seconda vittoria della sua carriera dopo quella conquistata ben sette anni fa a Watkins Glen. Un successo che finisce per non pesare nella classifica generale dove i conti cominciano a diventare sempre più stretti. Ancora due gare per entrare nel novero dei sedici piloti che parteciperanno alla post season.
Pesa invece, e molto, il terzo posto di Kyle Larson. Approfittando della clamorosa uscita di scena di Hamlin, mai così vicino alla sua prima vittoria stagionale, Larson si isola ulteriormente al comando della classifica. Quarta posizione per Chase Elliott quinta per Matt DiBenedetto. Hamlin arriva furioso e malconcio solo 23esimo: “Più che furioso sono schifato” ha dichiarato il pilota Toyota della Joe Gibbs, terzo ora in classifica generale.
Due sole tappe al termine della regular season. Si torna in pista domenica in Michigan prima del gran finale a Daytona che decreterà gli iscritti a playoff.
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