Hamilton, maledizione GP Austria: quante delusioni sul circuito Red Bull
Lewis Hamilton ha vissuto più di qualche delusione sul Red Bull Ring al GP Austria, fra ritiri, penalità e gare fuori dal podio
Il Red Bull Ring non è esattamente il circuito preferito di Lewis Hamilton. In questa stagione, il britannico ha chiuso al secondo posto in qualifica e in gara il GP Stiria, e al quarto posto, senza guadagnare posizioni rispetto alla griglia di partenza, il GP Austria.
Anche l’anno scorso si è gareggiato due volte su questo tracciato. Qui è iniziata la stagione, partita a luglio a causa della pandemia. Retrocesso in quinta posizione in griglia per non aver rispettato le bandiere gialle in Q3, Hamilton ha chiuso il gran premio al quarto posto. Peraltro anche in gara ha subito una sanzione, in questo caso di cinque secondi, per un contatto con la Red Bull di Albon. La penalità fa salire Leclerc sul podio.
La successiva vittoria al GP Stiria ha rappresentato la sua prima gara sul podio sul Red Bull Ring dalla vittoria del 2016.
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Nel 2019, al GP Austria, Lewis Hamilton ha terminato una gara anonima al quinto posto, dopo essere partito in seconda fila. “”Come una brutta giornata in ufficio” ha detto dopo la gara Hamilton, che ha danneggiato l’ala e interrotto una striscia di 10 podi consecutivi.
Nel 2018, la sua gara è finita ancora peggio. La sua disastrosa domenica si chiude al giro 64 con il primo ritiro dopo un anno e mezzo, dal GP Malesia del 2016.
L’anno prima, era partito ottavo in griglia. Per la terza volta scattava così indietro, e come nelle due precedenti non ha concluso la gara sul podio. Si è difeso dall’attacco di Ricciardo e chiuso al quarto posto. E’ il suo secondo piazzamento consecutivo fuori dalla Top 3: non gli succedeva dal 2014.
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Nelle prime tre partecipazioni al GP Austria, Hamilton ha ottenuto due secondi posti e una vittoria dal finale contestato nel 2016. All’ultimo giro, il britannico tampona il compagno di squadra Nico Rosberg quando il tedesco era al comando, rovinando così una doppietta ormai quasi certa.
“Quando mi sono avvicinato, Nico lui ha sbagliato e ne ho approfittato. Non so cos’abbia avuto, forse un problema ai freni” ha detto Hamilton. Toto Wolff però non apprezza il clima interno al team. Il resto è storia.
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