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Hyundai Xcient, il primo camion a idrogeno si rinnova – Foto

Hyundai Xcient Fuel Cell, la casa coreana svela la nuova generazione del primo camion alimentato a idroXeno prodotto in serie. Migliorano design ed efficienza.

Foto: Press Media Hyundai

Sono state diffuse da Hyundai le immagini della nuova versione di Xcient Fuel Cell, il primo camion alimentato a idrogeno prodotto in serie al mondo. La casa tiene particolarmente a questo tipo di tecnologia, basata su un’esperienza ultradecennale (la prima vettura dell’azienda coreana basata sul sistema fuel cell risale infatti al 2000, la Santa Fe FCEV). Il camion a emissioni zero di Hyundai è destinato a diventare, secondo le intenzioni dell’azienda, un punto di riferimento per le flotte commerciali di tutto il mondo, che puntano a unire efficienza e sostenibilità.

Questa idea è stata espressa da Jaehoon (Jay) Chang, Ceo e presidente Commercial Vehicle Division di Hyundai Motor Company: “Con Xcient Fuel Cell 2021, Hyundai contribuirà all’adozione diffusa di veicoli commerciali alimentati a idrogeno. Hyundai può vantare più di 20 anni di esperienza nella tecnologia delle celle a combustibile”. In questa nuova generazione, il modello sarà disponibile oltre che schema a due assi 4×2, anche in quello a tre assi 6×2 per una superiore portata e maggiore lunghezza carrozzabile.

Press Media Hyundai

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Hyundai Xcient Fuel Cell: il camion a idrogeno diventa più efficiente

La produzione del nuovo Xcient Fuel Cell è prevista per il prossimo mese di agosto. A differenza della precedente versione, sono stati aggiornati il design e le prestazioni, in modo tale da aumentare il livello di efficienza, ma con un occhio particolare all’ambiente, così fondamentale in questo periodo.

I dettagli cromati sono ora diventati tridimensionali, mentre la griglia del radiatore mantiene la sua funzione tecnica. Ai lati troviamo degli inserti in blu scelti per evidenziale l’uso di energia sostenibile. Per quanto riguarda invece la dotazione tecnologica, il camion presenta un sistema di celle a combustibile a idrogeno di 180 kW, con due pile di celle a combustibile da 90 kW ciascuna. Queste hanno subito una modifica introdotta per renderlo adatto al trasporto di materiali pesanti. Il motore elettrico da 350 kW consente prestazioni di guida dinamiche.

Sono inoltre presenti sette serbatoi che hanno una capacità di stoccaggio combinata di circa 31 kg di idrogeno, oltre a tre batterie ad alta tensione da 72 kWh forniscono un’ulteriore fonte di energia. Per un mezzo di questo tipo è stata data ovviamente particolare attenzione all’autonomia, che può raggiungere i 400 chilometri. Per effettuare invece il rifornimento a 350 bar per un pieno di idrogeno possono essere sufficienti una ventina di minuti.

Ilaria Macchi

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