Formula 1

Mission Winnow, cosa indica lo sponsor della Ferrari in Formula 1

Mission Winnow è uno dei title sponsor della Scuderia Ferrari nel Mondiale di Formula 1. Vi spieghiamo cosa indica

Mission Winnow, perché lo sponsor della Ferrari fa tanto discutere

Mission Winnow, questa la scritta visibile sulle tute dei piloti Leclerc e Sainz e con il logo in verde sulla monoposto Ferrari. Se vi state chiedendo cosa indichino logo e scritta, ebbene sono riconducibili entrambi a uno degli sponsor della Rossa.

Winnow non vuol dire “win now” (vincere ora) ma è un termine inglese con un significato molto preciso: separare la pula dai chicchi di grano, quindi, in senso più ampio, scartare o escludere ciò che non serve.  A sceglierlo è stata Philip Morris International, una delle più importanti società al mondo nel settore del tabacco e delle sigarette, per una piattaforma che punta sulla ricerca e l’innovazione tecnologica per una vita migliore. Anche senza fumo.

Come si legge sul sito della scuderia di Maranello, Philip Morris sta studiando alternative meno dannose delle sigarette, attraverso la collaborazione di 400 tra scienziati e ingegneri, che si occupano di ricerca e sviluppo in Svizzera e a Singapore. Mission Winnow è lo specchio di questa trasformazione. La prova, secondo il colosso del tabacco, della volontà di migliorarsi ogni giorno e raggiungere un nuovo pubblico.

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Ferrari e Mission Winnow, le tappe della sponsorizzazione

Ferrari e Mission Winnow, le tappe della sponsorizzazione

L’associazione con la Ferrari non è iniziata quest’anno. La partnership va avanti dal 2019. La Scuderia, diceva nel 2019 il presidente della divisione scienza e innovazione di Philip Morris, Miroslaw Zielinski, “è un partner ideale, perché animato dalla passione per l’innovazione e dalla spinta a migliorarsi sempre”.

Ma nel 2019, la Ferrari non ha potuto scendere in pista con il logo di Mission Winnow in Australia, per i divieti locali alla sponsorizzazione dei brand del tabacco. Dispute che non stanno impedendo comunque di proseguire nell’esposizione del nuovo logo in verde sulle monoposto e della relativa scritta su tute e cappelli dei piloti.

Alessandro Mastroluca

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