Formula 1

AlphaTauri e l’obiettivo emissioni zero in F1: il programma della scuderia

L’AlphaTauri e l’obiettivo delle emissioni zero in F1 entro il 2030: la scuderia di Faenza ha annunciato il suo programma di sostenibilità

(AlphaTauri media press)

Avvio di politiche eco sostenibili e contenimento delle emissioni inquinanti, un obiettivo ambizioso per il quale anche il settore del motorsport sta promuovendo iniziative ad hoc come nel caso della Formula 1 che, in accordo con la FIA, ha stabilito che entro il 2030 dovranno essere ridotti drasticamente i livelli di CO2, normalmente prodotti dalle attività che svolgono tutti gli attori del Circus.

L’intesa è stata appoggiata appieno anche dalle scuderie, compresa l’AlphaTauri. A quest’ultimo proposito, di recente, il team di Faenza ha annunciato il programma di sostenibilità che seguirà fino al termine stabilito dalle istituzioni della categoria.

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AlphaTauri, il programma di sostenibilità della scuderia di Faenza

Il programma è formato da vari punti, ciascuno dei quali si riferisce ad un tipo preciso di attività e su cui l’AlphaTauri ha stabilito linee guida ad hoc da seguire.

Il primo punto riguarda le strutture della scuderia, tra cui la factory, dove viene sviluppata la monoposto, e le residenze dei dipendenti. In questo caso, afferma il team, la riduzione delle emissioni sarà garantita dall’utilizzo di energie rinnovabili, dalla lotta allo spreco e dal divieto di usare oggetti di plastica.

Il programma si riferisce anche alle attività logistiche della squadra. Su questo punto, l’AlphaTauri intende continuare a viaggiare su mezzi di trasporto poco inquinanti, cercando contestualmente di ottimizzare i carichi di materiali negli spostamenti.

Per quanto riguarda l’attività in pista, il power-train ibrido delle monoposto consente una ridotta produzione di emissioni. Inoltre, essendo alimentate da biocarburanti, l’inquinamento fornito dalle macchine risulta essere minimo.

Già dal 2019, AlphaTauri si impegna a controllare di anno in anno i livelli di CO2 prodotti in ogni singola stagione. In particolare, nel 2019 ha prodotto circa 15.000 tonnellate di carbonio, ma, secondo le stime, nel 2020 le emissioni sarebbero diminuite del 35%. Un dato, questo, che fa ben sperare in vista dell’obiettivo delle emissioni zero.

Francesco De Vincenzo

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