Moto GP

Quartararo avverte Vinales: “Una rivalità come quella con Valentino Rossi”

Primi giorni di lavoro per la nuova Yamaha ufficiale e prime dichiarazioni ufficiali da parte di Fabio Quartararo che spiega cosa si aspetta

Ottavo posto al Mondiale dello scorso anno per Quartararo con il Team Petronas SRT Yamaha (Getty Images)

Il passaggio più atteso e per altro annunciato con larghissimo anticipo nel mondiale MotoGP è stato quello di Fabio Quartararo che è passato dal Team privato Petronas alla scuderia ufficiale della Yamaha. Uno scambio di posizioni e di moto tra lui e Valentino Rossi che pone Quartararo, senza ulteriori protezioni, come uno dei principali candidati al prossimo titolo mondiale.

Quartararo e Vinales

Con tre vittorie nel mondiale dello scorso anno, vinto dalla Suzuki e da Mir, Quartararo è stata la grande promessa non mantenuta. Era partito fortissimo ma gli è mancata continuità, soprattutto nelle gare decisive. Il pilota francese con l’arrivo alla scuderia ufficiale e tutto il peso di un marchio come quello di Yamaha, sa di non avere altre protezioni e che quello che gli viene chiesto è di essere un protagonista assoluto della stagione.

Alcuni pensano che la sua convivenza con Vinales possa essere molto difficile sulla carta, un po’ come quella tra Lorenzo e Valentino Rossi. Ma Quartararo non è d’accordo: “Con Maverick ci conosciamo da tempo e c’è un rapporto di stima e di rispetto. Quanto alla rivalità credo che sia inevitabile con chiunque quando per mestiere sei uno sportivo professionista. La rivalità tra Lorenzo e Valentino Rossi fu intensa. Sotto un certo aspetto mi auguro qualcosa del genere visto che lottavano sempre tutti e due per le prime due posizioni di ogni gran premio”.

LEGGI ANCHE > Quartararo e i problemi Yamaha: la strana richiesta per la MotoGP 2021

Per Fabio Quartararo prima stagione con la Yamaha ufficiale (Getty Images)

Un nuovo inizio

L’ottavo posto del mondiale 2020 non lo soddisfa: “Mi è mancata un po’ di continuità – dice Quartararo – in qualche caso forse mi è mancata anche un po’ di fortuna. Certo, per come era cominciata la stagione potevamo sperare in qualcosa di meglio. Ma è stata una stagione importante, per l’esperienza che ho saputo maturare e per risultati che comunque sono riuscito ad ottenere. Tre vittorie in un mondiale come quello dello scorso anno non sono poche”.

Quanto alla rivalità con Vinales, Quartararo spera che sia soprattutto sul piano della collaborazione: “Spero di prendere il posto di Lorenzo e magari di puntare a vincere il campionato, ma ho un buon rapporto con Maverick. Penso che possiamo davvero lavorare molto bene insieme e portare la Yamaha al vertice del Mondiale”.
La pressione non lo spaventa: “La pressione fa parte della vita di qualsiasi sportivo e devi saperla gestire. Arrivo in una scuderia ufficiale. So che ci sarà più pressione ma per contro avrò ancora più supporto. Quando lavoravo con Petronas, avevo tutto. Ma in fabbrica si tratta di ritagliare la moto su quelle che sono le mie caratteristiche: e su questo ho le idee molto chiare”.

Stefano Benzi

Recent Posts

Alfa Romeo, non succedeva da tanti anni: è ufficiale

La casa italiana Alfa Romeo torna ai fasti di un tempo. Erano anni che non…

15 minuti ago

Ferrari, Hamilton non ci sta: che attacco ai media

Il pilota britannico ha risposto alle critiche piovute dopo la doppia squalifica del Gran Premio…

2 ore ago

Nissan Juke HEV, conviene comprarla? Punti forti e deboli della nuova ibrida giapponese

La nuova vettura del marchio Nissan sotto tutti i punti di vista: luci e ombre…

3 ore ago

La città italiana in cui il nuovo Codice della Strada non funziona: incidenti in netto aumento

Davvero le nuove norme del Codice della Strada ci stanno proteggendo? I dati di una…

4 ore ago

Stavolta Polestar ha spaccato: rinnova il modello con novità elettrizzante

La rivale storica di Tesla lancia la bomba. Ecco cosa faranno adesso. Dalla sua fondazione…

6 ore ago

“Perde decimi in ogni settore, è inaccettabile”: bocciato il pilota

È già tempo di giudizi in Formula Uno, i piloti sono costantemente giudicati dopo ogni…

14 ore ago