(Kristof Topolewski -Pixabay)
Due bimbi di 4 e 6 anni hanno ricevuto una multa per occupazione del suolo pubblico: avrebbero posteggiato irregolarmente i propri “mezzi”.
La legge è uguale per tutti e se ancora qualcuno sostiene il contrario, leggendo quanto accaduto a Leni dovrà sicuramente ricredersi. Nel ridente comune dell’Isola di Salina, nelle Eolie in provincia di Messina, due bambini di quattro e sei anni sono stati multati dai vigli urbani. Il motivo? Avrebbero irregolarmente parcheggiato i loro mezzi: una bici ed un monopattino. Sul verbale da 120 euro si leggeva: “occupazione del suolo pubblico”.
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Che in Italia serva una regolamentazione più puntuale su bici e monopattini è fuor d’ogni dubbio. A gran voce le associazioni di categoria chiedono maggior chiarezza. Perché i centri urbani sono ormai invasi da queste punte di diamante della mobilità sostenibile – punto a loro favore- ma i conducenti spesso si lasciano andare a comportamenti irresponsabili e spesso di pericolo forti di un grigio normativo.
Un atteggiamento mal tollerato a Milano dal sindaco Beppe Sala, il quale è intervenuto sul punto spiegando di aver dato mandato alla Polizia Locale di essere più severa nei confronti dei monopattini. Soprattutto quando si parla delle modalità di posteggio degli agili due ruote. Sala si è detto preoccupato del fatto che possano essere parcheggiati casualmente, potendo arrecare danno ad esempio a disabili in carrozzella e non vedenti.
Tuttavia quanto accaduto a Leni, comune dell’Isola di Salina facente parte delle Eolie, più che richiamare l’attenzione sull’argomento ha suscitato non poca ironia per l’età dei protagonisti della vicenda. Ad essere multati, per occupazione del suolo pubblico causato da un monopattino e da una bicicletta, due bambini di soli 4 e 6 anni. Il pagamento dell’ammenda di 120 euro da parte dei genitori dei bambini, non poco adirati per l’accaduto, è stato immediato. I piccoli “contravventori” sono i figli di due imprenditrici locali, di cui una facente parte del Consiglio Comunale nelle fila dell’opposizione.
La replica del primo Cittadino Giacomo Montecristo, diffusasi la notizia, è stata repentina. Il sindaco di Leni, si legge sulla pagina Facebook de Il Notiziario delle Eolie online, ha spiegato le proprie ragioni sull’accaduto, respingendo l’idea che all’interno del suo Comune non sia permesso ai bambini di giocare.
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