Mazda CX-30, design innovativo e tecnologia Skyactiv-X per i motori (Davide Montella)
Mazda CX-30 è la crossover che per dimensioni e allestimenti si posiziona a metà strada fra la CX-3 e la CX-5. E’ il secondo dei modelli della gamma di nuova generazione di Mazda, dopo Mazda3.
Sinuoso e raffinato, il design della Mazda CX-30 segue ed evolve il linguaggio stilistico Kodo e si arricchisce di nuovi giochi di luce e ombre, di spazi vuoti e di curve addolcite e sinuose. Un look minimalista impreziosito dalla presenza dei fari full led e dai cerchi in lega da 16 o 18 pollici. La CX-30 è lunga 4,4 metri, alta 1,54 e larga 179,5. Il passo di 2,65 metri, rende particolarmente spaziosi gli interni e il bagagliaio, grazie al volume utile di 430 litri (+80 litri rispetto alla CX-3). Sotto il cofano, il rivoluzionario quanto discusso motore a benzina Skyactiv-X, in grado di coniugare fluidità di guida e consumi ridotti.
La casa giapponese per i propri motori a benzina propone la rivoluzionaria tecnologia Skyactiv-X, a sostegno della strategia Mazda Sustanaible 2030. Secondo i progettisti di Hiroshima, questo propulsore rappresenta la perfetta sintesi tra un’unità turbodiesel e un motore sovralimentato a benzina di ultima generazione. In grado pertanto di assicurare sobrietà nei consumi, caratteristica tipica delle unità diesel (ma con livelli di emissioni inferiori) e possibilità di allungo tipici delle motorizzazioni a benzina.
Il quattro cilindri Mazda è dotato di un compressore volumetrico il cui scopo non è quello di garantire elevati picchi di potenza ma bensì di favorire il regolare funzionamento del sofisticatissimo sistema di iniezione. Ed è per questo che quando si è alla guida, si percepisce la netta sensazione di guidare un’auto con motore aspirato, e ciò che sorprende è la fluidità di erogazione e il tiro del propulsore, che prosegue fino alla zona ‘rossa’ del contagiri, posta a quota 6.500 giri/minuto.
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Il motore, un benzina quattro cilindri da 2 litri, con quattro valvole per cilindro, eroga una potenza massima di 180 cavalli a 6.000 giri/minuto e sprigiona una coppia massima di 224 Nm intorno ai 3.000 giri, che tende a calare in prossimità del limitatore. Ottimo l’abbinamento con la trasmissione manuale a sei marce, che esalta le caratteristiche di elasticità del propulsore, favorendo viaggi in totale souplesse grazie ai rapporti più lunghi. A sostegno di tanta tecnologia anche i consumi dichiarati dalla Casa, che si attestano nell’ordine dei 5,9 litri/100 Km (ciclo WLTP).
La casa giapponese propone la sua tecnologia Skyactiv sulle motorizzazioni Diesel (Mazda Skyactiv-D Euro 6d-TEMP diesel) e i sui benzina (Euro 6d Skyactiv-G) incluso l’esclusivo Skyactiv-X a benzina. Disponibili con trazione anteriore o a 4 ruote motrici (AWD) e con trasmissione manuale a 6 marce (Skyactive-MT) o automatica a sei rapporti (Skyactive-Drive).
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– Skyactiv-G Mild Hybrid 2.0 da 122 CV e 213 Nm di coppia, adatto alla città.
– Skyactiv-D 1.8 da 116 CV e 270 Nm di coppia, per chi intende coprire lunghe distanze.
– Skyactiv-X 2.0 da 180 CV e 224 Nm, per chi è alla ricerca di brio ma è attento ai consumi
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