(Getty Images)
Fanno molto discutere le parole del presidente onorario della Formula 1, Bernie Ecclestone, che definisce i neri più razzisti dei bianchi. Il comunicato di risposta della Formula 1
La scorsa settimana i vertici della Formula 1 hanno dato il via all’iniziativa We Race As One che ha l’obiettivo di azzerare tutte le disuguaglianze. In tal senso, per quel che riguarda i piloti, Hamilton è uno dei più attivi.
Infatti, riguardo la vicenda dell’uccisione di George Floyd, si è fatto sentire in merito ai diritti che devono avere le persone di colore.
Bernie Ecclestone, attuale presidente onorario del Circus, ha commentato quello che è l’impegno del pilota della Mercedes. Solo complimenti per quella che definisce una “persona speciale”. Per Bernie, la campagna in favore delle persone di colore è davveromeravigliosa.
Nonostante ciò, rimane molto dubbioso sul fatto che questo genere di iniziative possano cambiare le cose. “Non credo che la Hamilton Commission possa fare cose buone o cattive – sentenzia – ma farà comunque riflettere le persone”.
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Inizia bene e finisce “male” Bernie Ecclestone che, nel corso dell’intervista alla CNN, si sbilancia con delle dichiarazioni molto discutibili sulla questione razzismo: “Che diavolo! Qualcuno potrebbe pensare anche che i neri sono razzisti e spesso lo sono più dei bianchi”.
Per l’ex presidente di F1 serve che a scuola si insegni l’uguaglianza in modo che i ragazzi possano crescere senza pensare a determinate questioni. Inoltre, giustamente, si oppone a violenza e proteste in favore del dialogo.
Interviene anche sull’iniziativa We Race As One della F1 con una frecciata ben precisa: “E’ un argomento importante, ma perché non lo hanno già fatto 2-3 anni fa? Erano troppo impegnati a vincere gare o trovare sponsor”.
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La Formula 1, con una breve nota sul sito ufficiale, si è dissociata dalle parole di Ecclestone. “In questa fase è necessaria unità per combattere il razzismo e la disuguaglianza” si legge nel comunicato.”Siamo in totale disaccordo con i commenti di Bernie Ecclestone, che non ha alcun posto nella Formula 1 o nella nostra società“.
Liberty Media fa notare che Ecclestone non ha più esercitato alcun ruolo dal 2017. Anche il titolo onorifico di presidente emerito è scaduto a gennaio 2020. Il nuovo presidente e CEO, Chase Carey, nel corso dell’iniziativa #WeRaceAsOne, ha annunciato la creazione di una task force e di una fondazione per aumentare l’inclusione e la diversità all’interno della Formula 1. Carey contribuirà personalmente con un milione di dollari per il finanziamento iniziale.
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