Valentino Rossi (Getty Images)
Livio Suppo, ex team principal Honda, è tornato su Sepang nel 2015 che vide naufragare il rapporto tra i due piloti MotoGp Rossi e Marquez.
Il futuro della Moto Gp 2020 è ancora incerto, come lo è anche quello di Valentino Rossi, uno dei piloti più titolati del mondo delle due ruote. La questione circa un possibile ritiro del Dottore, infatti, tiene banco ormai da mesi sulle pagine dei giornali. Eppure c’è ancora chi lancia sguardi al passato come Livio Suppo, il quale ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito ai fatti di Sepang del 2015. Una pagina sportiva dolorosa per i sostenitori di Rossi.
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La MotoGp continua a scaldare i motori per un’eventuale ripartenza dopo i numerosi rinvii provocati dall’emergenza coronavirus a livello globale. La stagione, i cui semafori si sarebbero dovuti spegnere a marzo in Qatar, difatti, potrebbe partire il prossimo 19 luglio a Jerez de la Frontera, in Spagna. Se il Motomondiale dovesse dunque partire, il suo calendario, considerato il ritardo, verrebbe sensibilmente ridotto con il titolo iridato consegnato dopo sole poche gare.
Quella il cui destino è ancora incerto potrebbe essere l’ultima stagione nella classe regina per Valentino Rossi che, dopo il mancato rinnovo con Yamaha potrebbe decidere di ritirarsi. In caso contrario, il Dottore potrebbe decidere anche di sposare una nuova e accasarsi in Petronas per un ultimo anno. In questo caso, come dichiarato dallo stesso pilota 41enne, non si tratterebbe di una stagione “in passerella” per salutare i tifosi.
Il sogno del pilota e dei suoi tifosi è quello di veder tornare a trionfare Rossi che da anni è a caccia del decimo titolo mondiale. Ovviamente non si tratterà di una missione semplice, considerato il dominio di Marquez delle ultime stagioni.
Con il campione spagnolo si è aperta una storica rivalità accesasi nel 2015 a Sepang quando i due che furono protagonisti di uno scontro che costò il Mondiale all’italiano. Sull’episodio è tornato l’ex team principal HRC, Livio Suppo intervistato da BT Sports. Suppo ha spiegato che la gara in Malesia di quell’anno fu emozionante soprattutto per il duello Rossi-Marquez che, a suo avviso, si è concluso troppo rapidamente. “La prima impressione – spiega l’ex team manager a Bt Sports, riporta corsedimoto.com– è che Rossi cercava il contatto. Ma ciò che è successo, è successo“.
Secondo Suppo quanto successo a Sepang avrebbe cambiato anche gli animi dei tifosi della MotoGp. “Da sempre -spiega l’ex dirigente- i sostenitori di un pilota hanno rispettato gli altri perché erano tutti considerati come eroi. Anche Rossi lo è, ma ha portato nel nostro sport un tipo di tifosi violenti che seguono le moto per lui e le capiscono solo con lui in pista“. L’ex manager ha poi concluso raccontando come alcuni amici del Dottore si siano scagliati contro Marquez. Questi entrarono addirittura nel box e lo additarono come il colpevole di quanto accaduto.
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