Vettel in Mercedes: le previsioni di Ecclestone e Wolff sull'ex Ferrari
Toto Wolff temporeggia sull’annuncio dei piloti per il 2021. “Hamilton e Bottas sono la nostra priorità” dice. Sebastian Vettel resta un’alternativa. Anche Bernie Ecclestone interviene sulla questione
L’arrivo di Sebastian Vettel in Mercedes nel 2021 al momento è solo un’ipotesi. Certo, un’ipotesi suggestiva. Toto Wolff, team principal della scuderia, è consapevole che dal punto di vista tedesco sarebbe una grande notizia. Ma in un’intervista a RTL (la tv tedesca), ha sottolineato che la lealtà è un criterio fondamentale a cui non vuole derogare facilmente nella scelta dei piloti. “Non vogliamo avviare trattative ora, la stagione non è ancora nemmeno iniziata” spiega Wolff. Le priorità della Mercedes, ha aggiunto al “Krone Zeitung”, “si chiamano Lewis Hamilton, che è un’istituzione, e Valtteri Bottas“.
La selezione dei piloti, spiega un video pubblicato dal canale Youtube della casa, si fa prendendo in considerazione i risultati delle gare, non solo in Formula 1, anche in confronto con i vari compagni di squadra, e poi si analizza la personalità.
Oltre alla conferma dei due piloti attuali, Wolff ha due principali alternative da valutare:una è Vettel, l’altra George Russell, giovane pilota inglese della Williams ma già di proprietà della Mercedes. L’annuncio della coppia per il 2021, ha spiegato, non arriverà a breve.
Leggi anche – “Vettel è meglio che si ritiri”, il consiglio del team principal rivale della Ferrari
Bernie Ecclestone si è schierato nel partito pro-Vettel. “La Ferrari non l’ha supportato come avevano fatto con Michael Schumacher” ha detto a F1-Insider, “la Mercedes dovrebbe pensare di ingaggiarlo. Avere un eroe tedesco avrebbe conseguenze positive per i dipendenti e per il mondo esterno. Per le pubbliche relazioni, sarebbe un colpo eccezionale” ha concluso l’ex patron della Formula 1.
Se dovesse sostituire Bottas, Vettel formerebbe con Hamilton la coppia più titolata di sempre, e permetterebbe a un mercato forte come la Germania per il motorsport di continuare ad avere almeno un rappresentante, come accade senza sosta dal 1991. Gli effetti, in termini di diritti televisivi, potrebbero risultare positivi come dimostra l’aumento di interesse registrato in Spagna dopo l’annuncio di Sainz alla Ferrari. Ma non è solo da questi particolari che si giudica l’opportunità di un ingaggio.
Leggi anche – Vettel e l’addio alla Ferrari: Ralf Schumacher svela un retroscena
Davvero le nuove norme del Codice della Strada ci stanno proteggendo? I dati di una…
La rivale storica di Tesla lancia la bomba. Ecco cosa faranno adesso. Dalla sua fondazione…
È già tempo di giudizi in Formula Uno, i piloti sono costantemente giudicati dopo ogni…
Un altro comportamento fuori di testa di Elon Musk attira l'attenzione. Potevano essere tuoi! Elon…
Si è rotto e non vuoi spendere un milione: ecco come si sostituisce un fanale. …
Torna il motore più atteso di tutti: ora, puoi comprare una Dacia come la volevi…