News

Prezzi carburanti: tagli alla produzione petrolio, cosa cambia per Diesel e benzina

Carburanti: le nazioni aderenti all’Opec, in accordo con Usa e Russia, hanno stretto un patto per tagliare la produzione del petrolio: ma cosa cambierà per diesel e benzina?

(Getty Images)

L’Opec, l’associazione mondiale delle nazioni produttrici di petrolio, tra cui l’Arabia Saudita, ha raggiunto un accordo con Stati Uniti e Russia – non aderenti – sui tagli alla produzione. Il patto prevede di eliminare il 10% della produzione mondiale, nonché 9,7 milioni di barili al giorno. Ciò, non dovrebbe ripercuotersi nell’immediato sui prezzi di diesel, benzina e Gpl, che dovrebbero rimanere sui livelli di oggi ancora per settimane.

Il motivo è che le scorte non mancano, dato che le nazioni produttrici hanno estratto quantità ingenti, difficile da smaltire anche a causa del blocco delle filiere dovuto al Coronavirus. Pertanto, i depositi sono pieni e gran parte di greggio è ancora stoccata nelle petroliere e, con gli spostamenti dei mezzi nettamente calati, gli affari dei canali di distribuzione vanno a rilento. Solamente aspettando i prossimi giorni potremo vedere quanto varierà il prezzo dei carburanti.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Prezzo carburanti, ribassi lievi per benzina e gasolio: il motivo

Carburanti, difficile prevedere cosa cambierà per Diesel e benzina

(Getty Images)

Un’intesa tra Opec, Usa e Russia era da tempo nell’aria, dopo che il prezzo del petrolio era crollato. Dai primi giorni di marzo, aveva raggiunto una cifra tra i 20 e i 30 dollari al barile. Ciò si è verificato dopo che sauditi e russi non erano riusciti ad accordarsi su quanto tagliare la produzione di greggio.

La mancata intesa tra Arabia Saudita e Russia aveva fatto crollare il prezzo del petrolio, causando non pochi problemi al settore su scala mondiale. Inoltre, anche l’estrazione dello shale oil statunitense era diventata ancor più dispendiosa per i produttori Usa. Per tale motivo, Trump in prima persona è intervenuto per cercare di raggiungere l’accordo con i Putin ed il principe saudita Bin Salman. Missione compiuta per il momento.

L’intesa è stata il frutto di un lavoro costante durato settimane. In questo periodo, la diplomazia l’ha fatta da padrone, in quanto erano molti gli interessi in gioco. Ad un certo punto le trattative sembravano dovessero essere destinate a fallire, quando il Messico aveva insistito per tagliare meno greggio del prestabilito. Ma è stato Trump, sempre in contatto con Bin Salman e Putin, a risollevare le sorti dei negoziati, caricandosi sulle spalle parte dei tagli che spettavano ai messicani.

Tuttavia, l’intento dell’accordo è riportare i prezzi dei barili ai livelli prima delle complicazioni tra Riyad e Mosca, ma l’intesa potrebbe non dare i risultati sperati. Infatti, le poche borse finanziarie delle materie prime aperte avevano registrato un innalzamento vertiginoso delle quotazioni del petrolio, per poi calare e stabilizzarsi in positivo. Un andamento simile rivela come sia incerta questa situazione.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Motori diesel meno inquinanti dei benzina: i dati dei test

Francesco De Vincenzo

Recent Posts

Ferrari, Hamilton non ci sta: che attacco ai media

Il pilota britannico ha risposto alle critiche piovute dopo la doppia squalifica del Gran Premio…

59 minuti ago

Nissan Juke HEV, conviene comprarla? Punti forti e deboli della nuova ibrida giapponese

La nuova vettura del marchio Nissan sotto tutti i punti di vista: luci e ombre…

2 ore ago

La città italiana in cui il nuovo Codice della Strada non funziona: incidenti in netto aumento

Davvero le nuove norme del Codice della Strada ci stanno proteggendo? I dati di una…

3 ore ago

Stavolta Polestar ha spaccato: rinnova il modello con novità elettrizzante

La rivale storica di Tesla lancia la bomba. Ecco cosa faranno adesso. Dalla sua fondazione…

5 ore ago

“Perde decimi in ogni settore, è inaccettabile”: bocciato il pilota

È già tempo di giudizi in Formula Uno, i piloti sono costantemente giudicati dopo ogni…

13 ore ago

Elon Musk regala 2 milioni di dollari: l’ultima trovata del CEO di Tesla

Un altro comportamento fuori di testa di Elon Musk attira l'attenzione. Potevano essere tuoi!  Elon…

15 ore ago