“I tempi? E’ sempre meglio fare una buona prestazione, anche se non significano ancora nulla – sottolinea Massa – Da qui alla prima gara cambieranno tantissime cose, nella nostra macchina così come nelle altre. Dopo così pochi giorni di test è davvero impossibile dire dove siamo rispetto agli altri. Noi cerchiamo di rimanere concentrati su noi stessi, senza preoccuparci di quello che fanno i nostri avversari: quello che è importante è capire in che direzione dobbiamo andare e come possiamo risolvere i nostri problemi. La prima gara in Bahrain è ancora lontanissima. Oggi Schumacher davanti a tutti? Beh, che lui sia in questa posizione non è certo una novità, con tutto quello che ha vinto nella sua carriera”.
Ancora tanta curiosità destano le soluzioni introdotte quest’anno, l’alettone posteriore mobile e il KERS, quest’ultimo non una novità per i piloti della Scuderia Ferrari Marlboro: “Dobbiamo cercare di capire quanto più possibile il comportamento della vettura – ha proseguito il brasiliano – ma è chiaro che, per quanto riguarda l’ala posteriore, ancora non sappiamo come funzionerà in occasione di un sorpasso. Per questo è importante avere una monoposto affidabile per impiegare nella maniera migliore il tempo disponibile”.
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