L’utile netto di pertinenza del gruppo è pari a 1.134 milioni di euro, contro una perdita di 1.161 milioni di euro sostenuta nel 2009. L’utile per azione è pari a 5 euro per azione contrO una perdita di 5,12 euro del 2009. «Siamo lieti di annunciare un sostanziale recupero di redditività nel 2010 per tutte le nostre attività – ha sottolineto Philippe Varin, presidente del Consiglio di Amministrazione- Il successo del nostro piano ha fornito risultati significativamente in anticipo sul nostro obiettivo e ci permette di aumentare il nostro obiettivo 2010-2012 di 400 milioni di euro a 3,7 miliardi di euro. La nostra solida situazione finanziaria ci consentirà di rimborsare pienamente i restanti 2 miliardi di euro di prestito dello Stato francese. Mentre il 2011 è destinato a rimanere difficile sui mercati europei, il nostro sviluppo globale dovrebbe continuare con la seconda joint-venture in Cina e il nostro progetto di entrare nel mercato indiano».
Adnkronos
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